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Se un paziente pensa al dentista e all’odontoiatria in generale i primi concetti che gli vengono in mente sono legati a parole quali “implantologia” “protesi” “chirurgia” e così via. C’è però un aspetto che molto spesso si tende a sottovalutare:  l’odontoiatria, in quanto disciplina che cura le persone, dovrebbe innanzitutto concentrarsi su queste e quindi, prima di ogni aspetto clinico, dovrebbe concentrarsi sulla comunicazione al paziente.

Il concetto non è certo difficile: il termine comunicare deriva dal latino “cum” (con) e dal sostantivo “munus” (impegno, incarico) ecco dunque che la comunicazione non significa solamente trasmettere un messaggio ma anche “compiere qualcosa insieme” creare un rapporto che faccia capire al paziente quanto ci stia a cuore non solo la sua malattia ma tutta la sua persona.

La comunicazione in odontoiatria, e non solo, può essere divisa in tre tipologie che sono faccia di una stessa medaglia: comunicazione sensoriale, comportamentale e digitale. Tre aspetti che avremo modo di approfondire nei prossimi post.

fonte: Carlo Guastamacchia