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Ogni giorno vediamo in tv pubblicità accattivanti che invitano a scegliere varie tipologie e modelli di spazzolini da denti: in particolare, la differenza che salta subito all’occhio è quella tra spazzolino elettrico e manuale.

Spesso i pazienti ci chiedono quale scegliere e perché. Nel rispondere, come proveremo a fare anche in questo post, cerchiamo sempre di fornire anche dei suggerimenti riguardo a come utilizzare lo spazzolino nel modo migliore.

In generale, lo spazzolino elettrico è da preferire allo spazzolino manuale, perché rimuove più placca (causa dei principali problemi orali). Il Ministero della Salute italiano raccomanda l’utilizzo di questo tipo di spazzolino nelle sue Linee guida per la promozione della salute orale e la prevenzione delle patologie orali (Raccomandazione n.8).

Lo spazzolino elettrico raggiunge e igienizza zone del cavo orale spesso difficili da pulire (molari, zone linguali e palatali) ed è particolarmente indicato per chi ha difficoltà di spazzolamento (bambini, anziani, disabili).

Detto questo… Come eseguire lo spazzolamento?

1. Applicare lo spazzolino sulla superficie dentale di ogni singolo dente, partendo dal margine gengivale (zona in cui la placca tende a depositarsi facilmente)
2. Non eseguire alcun movimento di spazzolamento, altrimenti l’azione igienizzante delle testine rotanti/pulsanti verrebbe annullata. Si raccomanda tuttavia di inclinare la testina rotante dello spazzolino verso destra e sinistra per pulire gli spazi interdentali
3. Non spazzolare troppo rapidamente, altrimenti la pulizia dei denti non sarà efficace
4. Spostarsi da un dente all’altro senza trascinare lo spazzolino, ma “saltando” da un elemento all’altro (evitando così possibili recessioni gengivali dovuti a continui traumi)
5. Non trascurare la pulizia di superficie interna, area masticatoria dei denti e lingua.

Va sottolineata l’utilità di sostenere lo spazzolamento con l’utilizzo di filo interdentale, scovolino (se necessario) e collutorio e che l’impiego dello spazzolino elettrico dev’essere supportato dall’igiene dentale professionale, che andrebbe eseguita ogni sei mesi.

Lo spazzolino manuale, se correttamente utilizzato, può essere un’alternativa al più valido spazzolino elettrico. L’igienista dentale consiglia di insegnare ai più piccoli la giusta sequenza di movimenti con lo spazzolino manuale prima di passare allo spazzolino elettrico.

Alcuni consigli a riguardo:

1. Applicare lo spazzolino partendo dal margine gengivale senza applicare una forza eccessiva
2. Preferire setole medio-morbide, che, se possono dare la sensazione di una minor pulizia, risultano invece maggiormente efficaci e più delicate sulle gengive
3. Spazzolare a bocca aperta, pulendo prima l’arcata superiore e poi quella inferiore, dalla gengiva verso il dente (in altre parole, per pulire i denti superiori il movimento deve avvenire verso il basso, mentre per pulire i denti inferiori deve avvenire verso l’alto)
4. Impugnare lo spazzolino in senso verticale per pulire le superfici linguali e palatali degli incisivi
5. Non spazzolare in senso orizzontale (da sinistra verso destra e viceversa) e in senso verticale “a caso” per evitare recessioni gengivali
6. Non trascurare la pulizia di superficie interna, area masticatoria dei denti e lingua.

Anche per lo spazzolino manuale l’utilizzo di presidi per l’igiene interdentale è assolutamente necessario.

Lo spazzolino manuale e le testine dello spazzolino elettrico vanno sostituiti ogni 2/3 mesi o non appena le setole iniziano a “sventagliare”, perdendo la loro conformazione originaria.

Speriamo che le nostre raccomandazioni possano esservi utili… perché lavare bene i denti possa diventare un’ottima, sana abitudine!

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