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Nell’ambito della nostra Partnership con l’Associazione Puericultrici Italiane, la nostra Dott.ssa Alessandra Giordani, Biologa Nutrizionista, spiega l’importanza di seguire uno stile di vita corretto, un’alimentazione equilibrata, nella delicata fase pre e durante la gravidanza.

Sempre crescente è l’interesse nei confronti del fattore alimentazione nella ricerca del benessere individuale, ed è ormai opinione diffusa che la dieta è la più potente nell’influenzare, nel bene e nel male, lo stato di salute.

Oggi alla parola dieta viene generalmente attribuito un significato errato, legato all’idea di dover limitare l’assunzione di cibo.

Il termine “Dieta” deriva dal greco dìaita e significa vita, stile di vita.

Dunque il comportamento alimentare incide pesantemente su salute e benessere.

Questo è tanto più vero durante la gravidanza, sia per la salute della gestante sia soprattutto per l’impatto che l’alimentazione materna durante la vita intrauterina può avere sulla salute del nascituro durante la vita adulta.


Una sana alimentazione è importante non solo durante la gravidanza ma anche nel periodo precedente, in cui la donna si trova nel periodo così detto “fertile”.

La fertilità è influenzata, tra gli altri fattori, anche dal peso corporeo.

Si possono riscontrare, infatti, problemi a riguardo sia in caso di sottopeso che di eccesso di peso.

Vari studi clinici dimostrano come una adeguata quantità di tessuto adiposo e una corretta distribuzione del grasso corporeo siano fattori che influenzano la possibilità di concepimento, in quanto sono fondamentali per l’insorgenza e la persistenza di regolari cicli mestruali.

Al contrario, un’eccessiva presenza di grasso a livello addominale sembra creare maggiori problemi per la funzionalità riproduttiva della donna dando luogo ad alterazioni endocrino-metaboliche, le quali potrebbero sfociare in uno stato di insulino-resistenza (ridotta sensibilità all’insulina), interferendo negativamente con la funzionalità ovarica; secondo evidenze scientifiche una riduzione del peso del 5-10% riesce a migliorare la fertilità.

D’altra parte, anche le donne sottopeso presentano problemi, soprattutto se il calo di peso è stato troppo repentino, figlio di diete troppo drastiche non equilibrate e senza fondamento scientifico.

È possibile affermare che la dieta mediterranea, integrata in un corretto stile di vita, rappresenta un modello nutrizionale di base anche pro-fertilità.
 Nel corso della gravidanza, il corpo della donna è sottoposto a fisiologiche variazioni, sicuramente la più evidente è l’aumento ponderale.

A tal proposito studi scientifici ci sottolineano che un’elevata aderenza alla dieta mediterranea prima e durante la gravidanza diminuisce il rischio di avere un aumento ponderale eccessivo durante la stessa.

Inoltre è stato osservato che l’intervento dietetico nelle donne in gravidanza obese può contribuire a limitare l’aumento del peso e ridurre il tasso di diabete gestazionale oltre che di parto cesareo.

 

Fonti – Articoli scientifici :